Parrocchia di S.M.Maggiore
feriale 8.30 19.00
festive 7- 8.30-10-11.15 18.00
festiva 12.30 (in Inglese)
prefestiva 18.00

Parrocchia di Cristo Risorto
feriali 8.30
mar.-ven. 19.00
prefestiva 18.00
festive 8.30-10.00-11.15 18.00

Santuario Perpetuo Soccorso
feriale 7.30 - 9.00 19.00
prefestiva 19.00
festive 6.30-8.30-10.00-11.30 19.00

Parr. di S.G.Battista
feriale 8.00
prefestiva 19.00
festive 8.00-10.30

Chiesa di San Rocco

Chiesa di S.Valentino

Chiesa di San Salvar

Centro Anziani IPAB
sabato 16.30

Cappella Ospedale
Domenica e festività 9.30

Colloquio col parroco


Chi desidera mettersi in contatto con il Parroco in modo privato e diretto l'indirizzo di posta è il seguente: parroco@comeilpane.it
Le lettere inviate saranno lette solo dal parroco che potrà rispondere in modo personale tramite e-mail.

Redazione del sito
Per chi volesse contribuire a migliorare ed incrementare questo sito con suggerimenti, proposte o segnalare eventuali errori, può scrivere alla Redazione al seguente indirizzo: info@comeilpane.it

Parrocchia
L'indirizzo di posta della Parrocchia di Santa Maria Maggiore è il seguente: parrocchiasmm@tin.it

  Da L'Arena di mercoledì 18 febbraio 2009
 
BUSSOLENGO.
La parrocchia di Santa Maria Maggiore amplia l’offerta del proprio sito: «Anche il Papa ha detto sì»

Una e-mail per il parroco
Luca Belligoli

Canale aperto con i fedeli, per consigli religiosi e non. Risposta in uno-due giorni ma «il vero contatto resta personale»
   
  Il parroco don Giorgio Costa dialoga con i fedeli sul web.Ingrandisci
«A colloquio con il parroco». Si chiama così la sezione aperta sul sito internet della parrocchia di Santa Maria Maggiore (www.comeilpane.it) per dare la possibilità di mettersi in contatto diretto e privato con don Giorgio Costa. «La casella di posta elettronica è attiva all’indirizzo parrocchiasmm@tin.it», spiega don Giorgio Costa. «Siamo agli inizi di questa esperienza, ci vorrà del tempo perché prenda piede, ma le potenzialità sono interessanti. Anche il Papa ha detto che internet è uno strumento benedetto, ma occorrono misura e buon senso».
Vietato quindi pensare di poter sostituire la messa leggendo le omelie di don Stefano, il curato, anch’esse online, o sperare di confessarsi via mail. «Questi mezzi telematici sono utili, ma non devono sostituire la ricchezza e la profondità del contatto personale e sacramentale», afferma don Giorgio. «Non dobbiamo correre il rischio di spersonalizzarci, ma possiamo cogliere i vantaggi del progresso tecnologico».
Diverse le mail ricevute finora. «C’è chi mi scrive per questioni pratiche, per chiedermi l’orario delle messe o se è possibile cambiare il padrino e la madrina precedentemente indicati per la cresima dei figli, ma c’è anche chi mi sottopone questioni morali o racconta esperienze personali per chiedere consigli», racconta il parroco. «I dubbi riguardano soprattutto la vita familiare e l’atteggiamento da tenere con i figli adolescenti. L’idea è di creare dialogo anche su argomenti non strettamente religiosi, ma di rilevanza, come l’educazione e il rapporto genitori-figli».
Ma il parroco è aperto anche alle critiche. «Finora è arrivato solo qualche appunto circa il giornalino, ma ben vengano anche le critiche alle prediche, se sono costruttive. La risposta è assicurata in 1-2 giorni». sottolinea. «Mi scrivono soprattutto persone dai 30 ai 50 anni», racconta il parroco, ribadendo comunque che il vero contatto con i parrocchiani è quello personale.
Sul sito si possono consultare anche gli orari delle messe, le letture domenicali, il calendario degli appuntamenti, il resoconto del Consiglio pastorale e gli appuntamenti. Anche le associazioni parrocchiali utilizzano il mezzo per rendere note le attività. E c’è anche lo spazio «Sos pulizie», per cercare volontari per le pulizie in chiesa o al centro sociale. L’indirizzo di posta elettronica, cui si può scrivere anche per collaborare al notiziario o alla gestione del sito è: info@comeilpane.it