Parrocchia di S.M.Maggiore
feriale 8.30 19.00
festive 7- 8.30-10-11.15 19.00
festiva 12.30 (in Inglese)
prefestiva 19.00

Parrocchia di Cristo Risorto
feriali 8.30
giovedì 19.00
prefestiva 18.00
festivo 8.30-10.00-11.15 19.00

Santuario Perpetuo Soccorso
feriale 6.30 - 7.30 - 9.00 19.00
prefestiva 19.00
festive 6.30-8.30-10.00-11.30 19.00

Parr. di S.G.Battista
feriale 8.00
prefestiva 19.00
festive 8.00-10.30

Chiesa di San Rocco

Chiesa di S.Valentino

Chiesa di San Salvar

Centro Anziani IPAB
sabato 16.30

Cappella Ospedale
Domenica e festività 9.30

Catechiste


CATECHESI
Le sfide educative che ogni giorno vedono coinvolte le famiglie sono una preoccupazione anche per chi, come la parrocchia, si occupa di pastorale e di catechesi attraverso le proposte di itinerari che siano il più possibile aderenti ai veloci cambiamenti che riguardano i ragazzi e i giovani. Se è vero, come effettivamente è, che l’iniziazione alla fede avviene prima di tutto in famiglia è altrettanto vero che la parrocchia deve offrire alle famiglie che lo chiedono, un concreto appoggio alla loro opera di educatori.
Da ciò, attraverso un’azione di reciproco sostegno ed aiuto si possono rendere concrete grandi cose, anche se sono ancora molte le famiglie che delegano tout cour alle parrocchie l’opera di iniziazione alla fede cristiana senza però accettare di condividere e compiere assieme ai loro figli un adeguato percorso di vicinanza e accompagnamento.
Da qualche tempo, infatti, la nostra parrocchia si sta impegnando nel coinvolgere le famiglie in questa direzione ed in particolare è stata già adottata una modalità conosciuta come ‘il metodo a quattro tempi’ pensata soprattutto per i fanciulli della scuola elementare.
Per quanto riguarda invece i ragazzi delle medie e le loro famiglie, accanto al tradizionale incontro del giovedì pomeriggio, che si basa essenzialmente su una traccia di lavoro predisposta dai nostri sacerdoti e completata dalle guide chiamati per i ragazzi di prima media e protagonisti per quelli di seconda, se ne aggiungono altri quattro, la domenica mattina che hanno come obiettivo quello di vivere e condividere come comunità di famiglie alcuni momenti del percorso del cammino di fede dei propri figli, mediante la lettura e la riflessione guidata di brani del Vangelo, la partecipazione alla santa messa e la condivisione del pranzo. In prossimità del Natale e della Pasqua poi, la parrocchia si impegna a far vivere ai ragazzi momenti di riflessione su altre realtà (Centro aiuto Vita – Verona; Casa di accoglienza il samaritano – Verona; Baby Hospital – Betlemme; missione di Teresina – Brasile; Missione di Bafatà – Guinea Bissau) e a dar corpo e concretizzare, attraverso la preparazione delle ormai famose “lasagne di don Lucio”, il loro contributo.
L’anno catechistico si conclude poi come d’abitudine da alcuni anni, con il pellegrinaggio alla Madonna della Corona, salendo a piedi al Santuario da Brentino.
Questa metodologia di lavoro ben si avvicina alle indicazioni fornite dai Vescovi quando suggeriscono alla comunità cristiana di motivare i genitori, sensibilizzandoli e aiutandoli a riscoprire la propria identità di adulti nella fede; stare accanto alla famiglia che si interroga sull’educazione cristiana, come componente vitale per i propri figli; offrire occasioni di conoscenza e incontro perché cresca, anche tra le famiglie, lo spirito comunitario e solidale; proporre esperienze di vita cristiana per maturare uno stile di collaborazione con la comunità cristiana e le altre istituzioni educative.

Programma catechismo 2009-2010 (clicca qui)

“BEATO IL CATECHISTA”

Don Giorgio e i nostri sacerdoti hanno tenuto a ringraziare tutti noi catechisti, donne ma anche uomini, chiamati ad annunciare la Parola di Dio alle nuove generazioni. Così giovedì 4 giugno ci hanno invitato a fare festa nella celebrazione della santa messa delle ore 19 assieme ad alcuni dei “nostri” bambini e ai loro genitori: abbiamo ringraziato il Signore per l’anno trascorso nel servizio.
Nel mio cuore di catechista di Quarta, c’era ancora l’emozione della Prima Comunione svoltasi il 1° maggio, e, mentre vedevo i ragazzini accostarsi all’altare, mi affiorava alla mente la grande gioia di quel giorno vissuto come un dono maggiore, dato che il piccolo Enrik, prima dell’Eucaristia, aveva ricevuto il santo Battesimo.
Dopo una cena festosa cucinata dalle nostre Giulia e Adriana, Don Giorgio ci ha ringraziato a nome di tutti.
Poi Fabiano ha letto un brano della “Lettera ai catechisti” di Monsignor Tonino Bello, che ci ha portato a riflettere su questo appagante ministero, attraverso “le beatitudini del catechista”.
Non è un compito facile testimoniare il Mistero ai ragazzini, e se qualcuno si illudeva di avere fatto qualcosa, Don Tonino ci ha ricordato che soltanto Dio agisce: lo fa attraverso il nostro sorriso, la nostra disponibilità all’ascolto. Soltanto così si riesce a “gettare un ponte tra Lui e i ragazzi, per convincerli che Gesù, il Cristo, è una persona straordinaria”!
Quando crediamo, con le nostre parole, di fare crescere la piantina che ci è stata affidata dalla prima elementare, sono loro, i bambini, che ci sconvolgono con le loro domande e le loro provocazioni. Ci accorgiamo che noi siamo i piccoli e loro i maestri, e partecipiamo all’unico disegno divino, maturando sotto il sole della Parola condivisa negli incontri.
Il grazie va invece ai nostri sacerdoti, per avere creduto in noi malgrado le nostre immancabili titubanze e le nostre mancanze. Davvero, grazie per averci sostenuto nel cammino, testimoniando per primi quella tanto agognata comunione tra laici e presbiteri, nel segno della corresponsabilità.
Vi promettiamo di stare vicini ai ragazzini per mantenere accesa nella loro vita la fiammella che Gesù ha acceso in loro.
Aleggi sempre anche sulla nostra comunità di Santa Maria Maggiore lo Spirito di Dio.

Anna